Quarantesimo del teatro classico

Il quarantesimo anniversario del teatro classico al Liceo Veronese rappresenta un traguardo straordinario che celebra decenni di passione, cultura e memoria viva.

Questo anniversario ci dimostra che il teatro classico non è affatto un polveroso esercizio di memoria, né una sterile ripetizione di parole nate migliaia di anni fa. Al contrario, è un fuoco vivo che continua a riscaldare le nostre anime e a illuminare le nostre menti.

Perché mettiamo ancora in scena la tragedia greca e latina? Perché i classici parlano di noi oggi più che mai. In un mondo che corre velocemente e che spesso rischia di smarrire la bussola etica la tragedia si pone come uno specchio implacabile. Ci costringe a fermarci e a riflettere sui grandi dilemmi dell'essere umano: il conflitto tra la legge dello Stato e la legge del cuore, la gestione del potere, il dolore innocente, il senso del destino e della responsabilità individuale.

I valori dei classici sono di un'attualità sconvolgente. Essi ci insegnano l'empatia, permettendoci di vivere quel processo che i greci chiamavano catarsi: la capacità di purificare le nostre paure e i nostri dolori attraverso la condivisione collettiva delle emozioni sulla scena. Ci insegnano soprattutto a non accettare risposte semplici a problemi complessi, stimolando in noi quel pensiero critico che è alla base di ogni cittadinanza attiva e consapevole.