Il MARCONI DI CAVARZERE ALLO STEM RACING FASE FINALE DEL TRIVENETO: 

Il MARCONI DI CAVARZERE ALLO STEM RACING FASE FINALE DEL TRIVENETO: sei mesi di lavoro concentrati in meno di un secondo e mezzo

C’è un momento, alle finali di STEM Racing, in cui tutto si ferma. Il conto alla rovescia, lo sguardo fisso sulla pista, il respiro trattenuto. Poi lo scatto. E in meno di un secondo e mezzo, sei mesi di lavoro si trasformano in un risultato. Senza appello.

Sabato 18 e domenica 19 aprile, a Schio, il Team Marconi RPT, formato dalla Team Leader

Francesca Casson, Rachele Ardizzon, Davide Boscolo Anzoletti, Lorenzo Nordio, Lorenzo Perini e Gabriel Porta ha vissuto questa esperienza fino in fondo, affrontando le finali di area Triveneto dopo il superamento della fase di qualificazione svoltosi in febbraio. Due giornate intense, diverse tra loro, ma profondamente legate: una costruita sulla precisione, l’altra sulla velocità.

Il sabato è stato il giorno del racconto e del rigore. Esposizione dei portfolios, verifiche dimensionali e controlli sulla base del regolamento. Ogni scelta progettuale è stata raccontata e analizzata, ogni aspetto regolamentare misurato. È in questa fase che si gioca una parte silenziosa ma decisiva della competizione: le penalità assegnate durante lo scrutineering accompagnano i team fino alla pista, pronte a fare la differenza quando il margine si riduce a pochi centesimi.

La domenica, invece, è il giorno della pista. Al mattino i team si sono sfidati per costruire la classifica generale dei tempi, al pomeriggio quella classifica combinata con le penalità prende forma e diventa un tabellone ad eliminazione diretta. Ogni sfida è uno scontro secco, dove basta un dettaglio per passare il turno o fermarsi.

I risultati raccontano una prestazione solida. Penalità minime, appena 0,1 secondi, che hanno portato il team al 5° posto nella classifica combinata prima del knockout, garantendo un posizionamento favorevole nel tabellone. Nella fase ad eliminazione diretta, il Marconi RPT ha superato gli ottavi di finale, entrando tra i migliori otto team del Triveneto.

Guardando i numeri nel dettaglio, emerge anche il margine di crescita: 12° posto nei tempi puri, 11° nella classifica generale finale, a soli 3 punti da un ingresso in top 10. Un risultato che racconta quanto di buono è stato fatto in questi mesi, e che apre la strada a perfezionamenti per alzare la qualità progettuale e prestazione assoluta.

Il Team Marconi RPT ha portato in gara un’auto interamente progettata e realizzata con i mezzi interni dell’Istituto scolastico. La vettura è stata realizzata nel laboratorio di meccanica dell’istituto, fresata con una macchina CNC a 3 assi autocostruita. Una scelta impegnativa, che ha richiesto competenze, tempo e capacità di risolvere problemi lungo tutto il processo. Mentre molti team si sono affidati a strutture esterne, il Marconi RPT ha seguito ogni fase in autonomia, trasformando il laboratorio in una vera officina di sviluppo. Un approccio che non è passato inosservato e che è stato apprezzato anche dalla giuria.

A questa autonomia si è affiancata una qualità altrettanto importante: l’affidabilità. Durante le fasi di gara, diverse vetture hanno ceduto, costringendo alcuni team a rinunciare a uno dei tentativi disponibili. Le due auto del Marconi RPT, invece, hanno garantito una ottima affidabilità.

Nessuna rottura, nessuna incertezza. In una competizione così breve, dove ogni occasione conta, poter contare su entrambe le vetture ha rappresentato un vantaggio concreto.

Il confronto diretto con gli altri team, ogni vettura osservata, ogni soluzione tecnica trovata dagli altri team ha offerto spunti per migliorare, indicando con chiarezza la direzione da seguire per il futuro.

Il percorso che ha portato a queste finali non è stato privo di ostacoli. Gli impegni scolastici, e nello specifico la FSL cui parte del gruppo doveva svolgere, ha costretto il team a una riorganizzazione per far fronte all’assenza di tre membri. Un passaggio delicato superato senza difficolta, soprattutto nella preparazione dei portfolios.

Per un team esordiente, il valore dell'esperienza supera il semplice piazzamento. È la dimostrazione di aver costruito basi solide, di saper reggere il confronto con realtà più esperte e di aver trasformato un progetto scolastico inizialmente incerto in un’esperienza concreta.

L’istituto G. Marconi di Cavarzere ringrazia per l’impegno , la tenacia tutti gli allievi del TEAM RPT ed i loro coach.

Un ringraziamento speciale agli sponsor che hanno creduto e sostenuto questa impresa : Ditta Gibin Roberto di Pettorazza , Panificio Saggia Dario di Cavarzere , ClipArt di Cavarzere, EsseEmme Multimedia di Adria, Padova Nuoto Piscine di Adria e Teknobosello s.rl di Piove di Sacco e Fulvia Tour di Adria .

Perché alla fine, quando tutto si riduce a meno di un secondo e mezzo, non è solo la velocità a fare la differenza. È tutto quello che c’è stato prima.

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