I ragazzi del Marconi protagonisti della settimana del DigitalMeet
L'Istituto G. Marconi di Cavarzere ancora protagonista nella settimana del Digitalmeet presso il Teatro T. Serafin di Cavarzere.
IL COMUNICATO STAMPA
CAVARZERE, TERZA EDIZIONE DEL DIGITALMEET: L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE ENTRA NEL MONDO DELLA SCUOLA
Il sindaco Pierfrancesco Munari e l’assessore Marco Grandi presenti all’incontro al Teatro Tullio Serafin. Al centro del dibattito le opportunità dell’intelligenza artificiale per gli studenti, il pensiero critico e la tutela dei dati.
Cavarzere, 21 ottobre 2026 – Si è svolta questa mattina, presso il Teatro Comunale Tullio Serafin di Cavarzere, la terza edizione del Digitalmeet, appuntamento dedicato all’innovazione tecnologica e, in particolare, all’applicazione dell’intelligenza artificiale nel mondo della scuola.
All’iniziativa hanno preso parte anche il sindaco di Cavarzere, avv. Pierfrancesco Munari, e l’assessore Marco Grandi, a testimonianza dell’attenzione dell’Amministrazione comunale verso la formazione delle nuove generazioni e le sfide poste dalle nuove tecnologie.
L’incontro, dal titolo “Intelligenza artificiale e studio: opportunità, limiti, pensiero critico e tutela dei dati”, è stato promosso dall’Università Popolare di Cavarzere in collaborazione con il Polo Tecnico Professionale G. Marconi e il Comune di Cavarzere.
Nel corso della mattinata sono intervenuti Gianni Potti, presidente di Fondazione Comunica e fondatore di Digitalmeet, Emanuele Menegatti, professore di Robotica intelligente all’Università di Padova, Luca Chech, consulente in automazione e intelligenza artificiale per le piccole e medie imprese, e Chiara Stifani, animatrice digitale dell’Istituto G. Veronese-G. Marconi.
«L’intelligenza artificiale rappresenta una delle più grandi rivoluzioni tecnologiche del nostro tempo e la scuola deve essere protagonista di questo cambiamento», ha dichiarato il sindaco Pierfrancesco Munari.
«I nostri ragazzi hanno oggi a disposizione strumenti straordinari, capaci di ampliare le possibilità di apprendimento, ricerca e approfondimento. È però fondamentale insegnare loro a utilizzarli con intelligenza e senso critico, senza delegare alla tecnologia la propria capacità di ragionare e valutare. L’intelligenza artificiale deve essere un’opportunità di crescita, non una scorciatoia che sostituisce lo studio e l’impegno personale».
Il primo cittadino ha inoltre sottolineato il valore dell’iniziativa per il territorio:
«Essere arrivati alla terza edizione dimostra la capacità di Cavarzere di promuovere appuntamenti di qualità su temi di grande attualità. Ringrazio sentitamente l’Università Popolare di Cavarzere, il Polo Tecnico Professionale G. Marconi, tutti gli organizzatori, i relatori, i docenti e gli studenti che hanno partecipato. Sono iniziative come questa che avvicinano i nostri giovani al futuro e contribuiscono a costruire una comunità più preparata, consapevole e aperta all’innovazione».
L’appuntamento ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra mondo della scuola, università ed esperti del settore, con l’obiettivo di promuovere un utilizzo responsabile delle nuove tecnologie e valorizzarne le potenzialità educative.
In allegato l'articolo relativo all'evento.
