Gli alunni dell’Istituto G. Marconi di Cavarzere presentano le malattie neurodegenerative presso l’ Ipab Danielato di Cavarzere
Sabato 24 gennaio presso la sala Convegni del centro servizi per anziani Danielato di Cavarzere gli studenti della classe 5 ^ D dell’istituto “Guglielmo Marconi” di Cavarzere, frequentanti l’indirizzo tecnico in biotecnologie sanitarie, coadiuvati dalla prof.ssa Pescarolo Genziana , hanno esposto alla cittadinanza il tema delle malattie neurodegenerative più diffuse:
Alzheimer, Demenze, Parkinson, sclerosi multipla e SLA.
Gli studenti: Simone Tosello, Erik Tommasin, Matteo Scotto, Elisa Aguiaro, Vittoria Armelao, Tecla Borella, Alessia Ceka, Denise Tasca, Samuele Fava, Alessia Fava, Ella Trombin, Genny Vianello, Giada Segantin , Liliia Semenyshyn hanno sviluppato l’argomento partendo dalle scoperte storiche fino ai giorni nostri arrivando alla prevenzione e alle cure.
La nostra conoscenza del cervello, sostengono i giovani relatori, è il risultato di secoli di esplorazione. Le prime intuizioni risalgono al XVII secolo, quando filosofi e scienziati iniziarono a guardare oltre le apparenze.
Il sistema nervoso umano può essere immaginato come una straordinaria e complessa rete di comunicazione che coordina ogni nostra azione, pensiero e sensazione. Il cervello agisce come una centrale di comando, inviando e ricevendo messaggi attraverso un'intricata autostrada di fibre nervose. Questa rete, ribadiscono gli allievi, ci permette di muoverci, imparare, ricordare e interagire con il mondo.
Tuttavia, questa rete miracolosa è anche fragile. Le malattie neurodegenerative rappresentano una delle sue più grandi minacce, come se i cavi di questa rete iniziassero a sfilacciarsi, causando cortocircuiti e interruzioni fatali. Con questo termine si intende un gruppo di patologie caratterizzate da un processo di perdita progressiva e selettiva di neuroni, le cellule fondamentali del nostro cervello. Il principio unificante dietro queste malattie è la "vulnerabilità selettiva": ogni patologia colpisce in modo mirato specifici gruppi di neuroni, e poiché queste cellule non possono essere sostituite, le funzioni che esse controllano vengono irrimediabilmente compromesse.
L'impatto di queste malattie sulla società globale è enorme e in costante crescita, principalmente a causa dell'invecchiamento della popolazione.
Il nostro viaggio, sottolineano gli allievi ci ha portati dalle prime, incerte esplorazioni della "scatola nera" del cervello fino alla complessa comprensione molecolare che abbiamo oggi. Siamo passati dalle vaghe intuizioni di Descartes sui "filamenti" cerebrali e dalle mappe craniche di Gall alla capacità odierna di identificare e bersagliare specifiche molecole come la proteina amiloide, la tau o di correggere il deficit di un singolo messaggero chimico come la dopamina. L'enormità di questo progresso è la testimonianza del potere della scienza.
Nonostante ciò, le malattie neurodegenerative rimangono in gran parte inguaribili e rappresentano una delle maggiori sfide sanitarie, sociali ed economiche della nostra epoca. La strada da percorrere è ancora lunga, ma non è priva di luce. La ricerca scientifica avanza a un ritmo senza precedenti, sviluppando terapie sempre più mirate e innovative. Al contempo, cresce la consapevolezza che uno stile di vita sano, caratterizzato da una dieta equilibrata, attività fisica e stimolazione cognitiva può giocare un ruolo cruciale nella prevenzione.
Presente la Dott.ssa Elisa Oppio, coordinatrice degli educatori professionali, che sottolinea l’importanza dell’argomento trattato dagli allievi e il ruolo fondamentale della ricerca che deve essere continuamente sostenuta e alimentata. Fondamentale, sottolinea la Dott.ssa anche il compito dell’IPAB Danielato che mette sempre al centro della propria opera le esigenze degli ospiti della struttura.
Con ringraziamenti della vicepreside prof.ssa Rando Raffaella all’amministrazione dell’Ipab Danielato per la crescente disponibilità nella condivisione di progettualità con l’Istituto Marconi di Cavarzere , si ringrazia in particolar modo la Dott.ssa Bellan Laura per la sua partecipazione ai progetti di cittadinanza attiva e solidale proposti dal Marconi in quest’ultimi anni .
Si chiude la giornata e si rinnovano i complimenti a tutti gli alunni della classe quinta biotecnologie sanitarie che presto saranno impegnati con gli esami di maturità per poi accedere , con successo , alle facoltà universitarie.
