Corso Serale ITIS Biotecnologie Ambientali

 

La sede associata dell’IIS Veronese-Marconi, a Cavarzere presso il “G. Marconi” offre a coloro che hanno interrotto i propri studi, ai lavoratori, ai disoccupati e a chiunque desideri migliorare la propria preparazione scolastica e situazione lavorativa un percorso Tecnico in Biotecnologie Ambientali.

“….E' stato stimato in circa 3 milioni, nel quinquennio 2019-23, il fabbisogno di diplomati di istituti tecnici nell'area digitale e ambientale” (dal discorso di insediamento di Draghi 13/02/2021)

“Dal punto di vista delle assunzioni si parla, infine, 1,7 milioni di persone impegnate su questo fronte. Su scala europea, invece, la bioeconomia vale intorno ai 2,2 trilioni di euro per 19 milioni di posti di lavoro. Numeri destinati a crescere in futuro, visto che l’Unione Europea ha da tempo posto la bioeconomia al centro del proprio modello di crescita sostenibile (fonte: Assobiotech).”

Tale corso crea una figura professionale di perito chimico con un bagaglio tecnico/scientifico generale che consente inserimenti sia nelle attività del settore chimico industriale sia nel campo della protezione e del controllo ambientale. Utilizzando conoscenze e competenze specifiche, potrà effettuare determinazioni chimiche, microbiologiche, diagnosi tecniche di controllo e monitoraggio ambientale ed applicare le corrette tecniche e tecnologie di disinquinamento e le relative biotecnologie presso aziende o enti territoriali.

…. Il riscaldamento del pianeta ha effetti diretti sulle nostre vite e sulla nostra salute, dall'inquinamento, alla fragilità idrogeologica, all'innalzamento del livello dei mari che potrebbe rendere ampie zone di alcune città litoranee non più abitabili ….. Proteggere il futuro dell'ambiente, conciliandolo con il progresso e il benessere sociale, richiede un approccio nuovo: digitalizzazione, agricoltura, salute, energia …..  scuole ed educazione, protezione dei territori, biodiversità, riscaldamento globale ed effetto serra, sono diverse facce di una sfida poliedrica che vede al centro l'ecosistema in cui si svilupperanno tutte le azioni umane. (dal discorso di insediamento di Draghi 13/02/2021)

Al termine del percorso formativo, dopo il superamento dell’Esame di Stato, sarà rilasciato il titolo di Diploma di Scuola Superiore che ha lo stesso valore del titolo di studio ottenuto nei corsi diurni e consente l’inserimento nel mondo del lavoro, l’accesso alle Facoltà Universitarie, la partecipazione ai concorsi pubblici.

Il percorso formativo dell’indirizzo sopra indicato è disciplinato dal DPR29/10/2012 n.63 Regolamento recante norme generali per la ridefinizione dell’assetto organizzativo didattico dei centri d’istruzione per adulti, ivi compresi i corsi serali e rientranti nel secondo livello di istruzione di cui all’art.4 lett.b).

Il percorso si avvale dell’uso di laboratori tecnologici di chimica e biologia attrezzati con apparecchiature moderne e corrispondenti al settore.

CARATTERISTICHE DEL CORSO SERALE

STRUTTURA:

Il percorso è diviso in periodi:

  • secondo periodo didattico, (corrispondente a 3° e 4° classe) che si può completare in uno o due anni a seconda del bilancio delle competenze in ingresso;
  • terzo periodo, corrispondente alla 5° classe al termine del quale si deve sostenere l’esame di Stato.

ORE SETTIMANALI: Le lezioni sono dal lunedì al venerdì, con inizio dalle ore 18:00 terminando alle 22:00 o 23:00; l’orario prevede 25/27 ore settimanali per il secondo periodo completato in un solo anno e 23 ore per il terzo periodo con la frequenza obbligatorio di almeno il 75% del totale, salvo motivi documentati per lavoro o famiglia. Il monte ore può essere ridotto in base al numero di crediti formativi posseduti.

Il monte ore di frequenza sopra descritto per il secondo periodo (3° e 4° anno) completato in un solo anno è stato calcolato al netto della quota del 20% di FAD, del 10% destinato all’accoglienza e con un totale di crediti riconosciuti pari ad una quota almeno del 20% per le 25 ore settimanali.

La quota di crediti che può essere riconosciuta può arrivare al massimo al 50% del monte ore totale con evidente diminuzione delle ore di lezione da frequentare in presenza.

DIDATTICA:

I programmi sono divisi in unità didattiche (moduli) che possono essere superati anche in tempi diversi ovvero recuperati in corso d’anno senza precludere il passaggio al livello successivo.

Ogni allievo dopo un periodo di accoglienza che prevede colloqui ed accertamenti concorda un patto formativo nel quale vengono fissati obbiettivi e tempi per conseguirli.

CREDITI FORMATIVI:

Le esperienze pregresse sia scolastiche che lavorative vengono riconosciute tramite un sistema di crediti per un massimo del 50% del monte orario del percorso di studi. Pertanto all’atto dell’iscrizione lo studente fornisce la documentazione utile ai fini della valutazione delle competenze, delle conoscenze e delle abilità richiedendo l’eventuale riconoscimento di crediti formali (precedenti esperienze di studio in Italia o all’estero o formazione professionale), non formali (corsi frequentati che non rientrano nel sistema dell’istruzione e della formazione professionale) e informali (competenze maturate in ambito lavorativo o altre esperienze pertinenti all'ambito di studio).

Allo studente cui sono stati riconosciuti dei crediti è consentito di non frequentare totalmente o parzialmente alcune discipline

PATTO FORMATIVO INDIVIDUALE

Il nuovo sistema di istruzione degli adulti è improntato alla valorizzazione del patrimonio culturale e professionale della persona attraverso un sistema di riconoscimento dei crediti conseguiti sia in ambito scolastico, per studi compiuti e certificati da titoli conseguiti in istituti statali o legalmente riconosciuti, sia in ambito lavorativo per accertate competenze professionali. 

L'obiettivo è quello di delineare un percorso di studio personalizzato e modulare che si concretizza nel Patto formativo individuale, stipulato fra scuola e corsista, in cui la scuola riconosce ed attribuisce dei crediti alle competenze già possedute da studentesse e studenti, ed esplicita il percorso formativo per il conseguimento del Diploma.  

Il riconoscimento dei crediti può abbreviare la durata del corso di studi. 

OPZIONI DI FREQUENZA

Tenendo conto del percorso formalizzato nel patto formativo Individuale studentesse e studenti possono organizzare il proprio percorso formativo e scegliere fra le diverse opzioni offerte:

  • frequenza regolare di tutti i moduli di tutte le discipline;
  • frequenza regolare di tutti i moduli di tutte le discipline, salvo quelle in cui hanno conseguito il credito;
  • frequenza parziale dei moduli, 
  • autoformazione, senza la frequenza come condizione determinante, ma con l'impegno a consultare il docente e a sostenere le relative verifiche di superamento dei moduli.

ATTIVITÀ DIDATTICA E METODOLOGIA

Tenuto conto della molteplicità delle situazioni personali e della variabilità delle esigenze dell’utenza, la prassi didattica, che non può assolutamente ricalcare le modalità di insegnamento dei corsi diurni, si avvarrà di una serie di procedure e di interventi flessibili secondo quanto stabilito dal DPR 263/2012n.63 che vengono sintetizzate nei seguenti punti fondamentali:

  • utilizzo dell’autobiografia quale strumento di analisi dei bisogni, di ricomposizione di percorsi di vita, per sostenere la motivazione e la disponibilità alla partecipazione alla vita scolastica;
  • personalizzazione del percorso scolastico "...sulla base del Patto Formativo Individuale definito previo riconoscimento dei saperi e delle competenze formali, informali e non formali posseduti dall'adulto..."
  • coinvolgimento dell'utenza attraverso la chiara indicazione di traguardi raggiungibili e di compiti realizzabili, rispetto ai quali il docente si pone soprattutto come facilitatore di apprendimento e consulente formativo;
  • fruizione a distanza, in misura non superiore al 20 per cento del monte ore complessivo, non solo per garantire l'accesso ai materiali didattici a chi non può raggiungere la sede scolastica ma per contribuire, altresì, ”...allo sviluppo della “competenza digitale”, riconosciuta fra le otto competenze chiave per l’apprendimento permanente indicate nella Raccomandazione del Parlamento e del Consiglio europeo del 18 dicembre 2006. Lo sviluppo di competenze nell’uso delle nuove tecnologie per l’informazione e la comunicazione, contrasta, fra l’altro, quel divario digitale che può rivelarsi nuova causa di disagio e impedire una reale inclusione sociale e l’esercizio della cittadinanza attiva." 
  • progettazione dei percorsi per unità di apprendimento quale condizione necessaria per il riconoscimento dei crediti e la personalizzazione del percorso
  • utilizzo della “didattica breve” e più in generale della modularità nello svolgimento dei programmi 
  • ottimizzazione dell'apprendimento durante le ore di lezione con specifici momenti e modalità di consolidamento ed esercitazione dei contenuti proposti in sostituzione dello studio casalingo. Se in alcune circostanze o in particolari periodi è inevitabile assegnare del lavoro da svolgere a casa, questo va programmato con tempi congrui e non con scadenze troppo vicine.
  • utilizzo di problem solving e  problem posing e ricorso al lavoro di ricerca e studio sia di gruppo che individuale; °apprendimento cooperativo assunto come stile relazionale e modalità di lavoro di base.

 ASSENZE

Il D.P.R. n. 122/2009 stabilisce che l'anno scolastico risulta valido se lo studente ha frequentato almeno tre quarti dell'orario annuale. Sono consentite deroghe motivate per malattia giustificata con certificato medico. Deroghe approvate dal Collegio dei Docenti, purché adeguatamente certificate e documentate, sono quelle relative:

  • a motivi di lavoro continuativi o saltuari 
  • motivi di famiglia (assistenza a figli minori, a genitori anziani).

Sono inoltre ammesse autocertificazioni, accompagnate dalla fotocopia del titolo di viaggio, per corsisti stranieri che si siano dovuti recare in patria

PERCORSO: BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI      

II° Periodo Didattico

Materie 

II Periodo in due annualità

   3^                     4^

Lingua e Letteratura Italiana

3

3

Lingua Inglese

2

2

Storia

2

2

Matematica

2

2

Complementi di Matematica

1

1

Religione Cattolica o attività alternativa

1 *

 

Chimica Analitica e Strumentale

3 (2)

3 (2)

Chimica Organica e Biochimica

2 (1)

3 (1)

Biologia, Microbiologia e Tecnologie di Controllo Ambientale

5 (3)

5 (3)

Fisica Ambientale

2

2

Totale Ore

Le ore tra ( ) sono di laboratorio

 

23 (6)

 

23 (6)

Materie 

II Periodo in una annualità

 

3/4 

anno in uno

Lingua e Letteratura Italiana

4

Lingua Inglese

3

Storia

2

Matematica

2

Complementi di Matematica

1

Religione Cattolica o attività alternativa

 1*

Chimica Analitica e Strumentale

4 (2)

Chimica Organica e Biochimica

4 (2)

Biologia, Microbiologia e Tecnologie di Controllo Ambientale

5 (3)

Fisica Ambientale

2

Totale Ore

Le ore tra ( ) sono di laboratorio

27 (7)

(di cui 25 alla sera e due sabati mattina al mese)

25 ore con almeno il 20% di crediti 

Terzo periodo didattico

Materie 

III Periodo 

 

5^ anno

Lingua e Letteratura Italiana

3

Lingua Inglese

2

Storia

2

Matematica

3

Religione Cattolica o attività alternativa

1*

Chimica Analitica e Strumentale

3 (2)

Chimica Organica e Biochimica

2 (1)

Biologia, Microbiologia e Tecnologie di Controllo Ambientale

5 (3)

Fisica Ambientale

2

Totale Ore

Le ore tra ( ) sono di laboratorio

 

23 (6)

SBOCCHI - Al termine del corso di studio lo studente diplomato ha la possibilità di:

  • accedere a tutte le facoltà universitarie, in particolare Chimica, Ingegneria chimica,

Medicina e Chirurgia, Biologia, Scienze agrarie, Veterinaria, Farmacia, Chimica e tecnologie farmaceutiche, Scienze e tecnologie alimentari, Bioingegneria.

  • accedere a corsi di specializzazione post-diploma e ITS;
  • svolgere la libera professione;
  • trovare impiego nelle strutture del Servizio Sanitario, nelle agenzie di controllo e verifica ambientale ed in attività di prevenzione e tutela sanitaria dell'ambiente. 

Il Perito in BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI può lavorare in:

  • Aziende private: industrie di differenti comparti industriali. Può trovare collocazione in differenti funzioni aziendali: Ricerca e Sviluppo, Sicurezza-Salute e Ambiente o Controllo di Qualità. Lavora in autonomia, nel rispetto degli standard dell’azienda e della normativa, rispondendo ai responsabili delle singole aree. Nelle aziende di più grandi dimensioni il CHIMICO AMBIENTALE si occupa, in modo specifico, di ambiente sviluppando, in sintonia con la direzione, strategie produttive capaci di rendere più competitiva l’azienda. In imprese di più piccola dimensione, spesso il CHIMICO AMBIENTALE è chiamato ad occuparsi anche, o maggiormente, di questioni inerenti la sicurezza nei luoghi di lavoro.  
  • Laboratori privati di analisi: strutture, specializzate nelle analisi ambientali, in cui si effettuano analisi chimiche. Può lavorare nella realizzazione di analisi di Laboratori e centri di ricerche pubbliche: laboratori universitari e centri che svolgono, promuovono, diffondono l’attività di ricerca e la trasferiscono alle imprese private.
  •  Enti pubblici: enti locali, nazionali, ecc. che si occupano di pianificazione territoriale, del rilascio di autorizzazioni alla produzione, ecc.

QUANDO ISCRIVERSI:

Le iscrizioni sono aperte fino al 31 maggio, si accolgono comunque fin e non oltre il 15 ottobre.

Per iscriversi:

E’ opportuno chiedere un appuntamento tramite mail o telefono per ricevere ulteriori indicazioni e per la compilazione del modulo di iscrizione qui in allegato.

INDIRIZZI TELEFONICI E-MAIL:

Allegati
LINEE GUIDA per il passaggio al nuovo ordinamento.pdf
CPIA_Circolare3_17MAR2016-Valutazione.pdf
FAQ per corso serale.pdf
MODULO ISCRIZIONE SERALE 2021/2022 - Veronese-Marconi.docx